area
mutualistica

AGRIFONDO FVG-Veneto

FONDI MUTUALISTICI 2022

I fondi a disposizione dei soci sono:

Ordinari (non agevolati)

FAUNA SELVATICA
STRUTTURE
RISEMINA (pre-emergenza)

Sostegno al reddito (agevolati)

IST ortofrutta APO Scaligera (solo per i soci di detta APO)

Fitopatie (agevolati)

  • UVA DA VINO
  • SEMINATIVI

Avversità a Fitopatie (agevolati)

SEMINATIVI PLUS

Grandine + Eccesso di Pioggia e Vento Forte
Fitopatie e Infestazioni Parassitarie Fauna selvatica

Quest’ultimo  è rivolto alle aziende con ridotte superfici a seminativo, ristora i danni una volta superata la soglia 20%, è a ridotto carico burocratico e a costo fisso ad ettaro. Maggiori informazioni sono pubblicate sul sito.

Sull’area normativa trovate i regolamenti specifici di ogni fondo.

Ricordiamo che il fondo Fauna NON SOSTITUISCE i doveri della Regione in tema di risarcimento danni, interventi preventivi e dissuasivi, prelievi per il contenimento della fauna opportunista, ma anticipa quanto di dovere della Regione stessa.

FONDO NAZIONALE

Abbiamo predisposto il link per il “FONDO NAZIONALE” attualmente in fase di sperimentazione virtuale dal Ministero delle Politiche Agroalimentari e Ismea 

FONDO AGROvsCOVID-19

 La pandemia generata dal virus Covid-19 ha creato gravi contraccolpi economici alle imprese agricole

I mercati sono sotto stress

Le conseguenze possono essere ancora più gravi se la tua persona, i tuoi collaboratori vengono coinvolti direttamente con il contagio

ASNACODI ITALIA ha dato origine al primo fondo mutualistico specifico

Normativa

I fondi attivati tramite Agrifondomutualistico consentono, a costi modestissimi, delle coperture su rischi che, per la quasi totalità,  non sono riconducibili a coperture assicurative

Per poter offrire questo prodotto ai soci, è necessario che vi sia un’adesione ampia, fatto che distribuisce il rischio.

Sono uno strumento che tutela coloro che propendono ad adottare tecniche produttive ad alta sostenibilità ambientale, situazione che migliora i costi produttivi dell’azienda, preserva la fertilità dei suoli, la biodiversità, rispetta la normativa europea in materia di difesa integrata, ma espone ad un maggior rischio rispetto a coloro che ostinatamente continuano ad effettuare interventi a calendario, senza considerare i fattori di rischio. 

il quadro normativo l’abbiamo pubblicato sul link precedente.